Consorzio Terre Aurunche

In corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 66751 del 9 settembre 2014 di riconoscimento del “Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva DOP TERRE AURUNCHE”.

Il decreto ministeriale attribuisce al Consorzio l’incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione e cura generale degli interessi relativi alla denominazione protetta.

logodopL’olio extra vergine di oliva “TERRE AURUNCHE”, secondo il disciplinare di produzione, richiede l’impiego di olive provenienti per almeno il 70% dalla cultivar “Sessana”. La Sessana è originaria della zona di produzione (il suo nome deriva dal nome della cittadina Sessa Aurunca, comune più esteso della zona di produzione), mentre le cultivar minori previste (Corniola, Itrana e Tonacella) sono originarie dei territori confinanti e rappresentano un altrettanto importante patrimonio della biodiversità locale.

La superficie degli oliveti interessati alla DOP è stimata in circa 6.000 ettari, per una produzione annua media potenziale di olio pari a circa 18.000 quintali annui. Le aziende imbottigliatrici dell’area sono 15. Il fatturato medio annuo è stimato in 2 milioni di euro, valutando che la DOP interessa, al momento, il 10 % della produzione della zona.

I dati dell’organismo di controllo Agroqualità srl confermano una lenta ma costante ascesa sia nel numero delle imprese che del prodotto certificato.

Il frantoio De Ruosi aderisce al consorzio con la produzione dell’Olio Dop Terre Aurunche.